Storia dello Stato dell’Alagoas

Lo stato dell’Alagoas confina a nord con il Pernambuco , a ovest con lo stato di Bahia, a sud con il Sergipe ed a est è bagnato dall’Oceano Atlantico. Il fiume San Francisco segna il confine meridionale fino alla foce.

Lungo la costa vi sono barriere coralline e spiagge. Nell’immediato entroterra le colline costiere ricevano sufficiente piogge per la coltura della canna da zucchero che domina il paesaggio. Gli ultimi resti della Mata Atlântica, la foresta atlantica, sono sopravvissuti sulla cima delle colline. Dopo questa fascia collinosa inizia l’altopiano arido del Sertão che caratterista il Nord-est brasiliano. Il Sertão è dominato dalla caatinga, l’unico bioma brasiliano, con una vegetazione spoglia per la maggior parte dell’anno che si adatta al clima arido. La massima elevazione dello stato è la Serra Santa Cruz che raggiunge gli 844 m s.l.m..

L’economia è prevalentemente agricola e si basa sulle grandi piantagioni di canna da zucchero e in misura minore sul tabacco. L’abbondanza di canna da zucchero ha permesso lo sviluppo delle industrie di distillazione. Altra attività industriale importante è rappresentata dall’estrazione di salgemma, petrolio e gas naturale.

L’industria chimica ha avuto uno sviluppo notevole quando nel 1979 è stato costruito il polo industriale di Tabuleiro alla periferia di Maceió. Il turismo ha scoperto negli ultimi venti anni le spiagge dell’Alagoas. Lo sviluppo portato dal turismo è evidente nell’espansione urbanistica di Maceió e in quella delle strutture ricettive di Maragogi, Japaratinga e Marechal Deodoro. Altra destinazione turistica è União dos Palmares dove nel XVII secolo fu organizzato dagli schiavi fuggiaschi il Quilombo di Palmares.

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento